STORIA DEL GRUPPO PATTINAGGIO SAN MINIATO    

 

    Il Gruppo Pattinaggio San Miniato ha iniziato la sua attività sportiva agonistica nel 1971.

     In quell'anno partecipò per la prima volta al Campionato Regionale UISP che si svolse a Cascina.

     Due soli gli atleti: Moreno Guerri, 14 anni (attuale Presidente ed anima del sodalizio) e l'allora sconosciuto Mascagni Giorgio.

     Dello stesso anno la prima trasferta di tre giorni a Piombino (LI) per la disputa dei Campionati Italiani sotto la guida di Ulivieri Renzo, ora celebre Allenatore di calcio.

     Illustri gli inizi e ottimi i risultati conseguiti, nonostante il numero limitato di atleti (5), con un 4° posto nella gara di velocità sui 500 metri ad opera di Moreno Guerri.

     Col passare del tempo la rosa dei tesserati arrivò a 12 atleti con età superiore ai 14 anni, Moreno Guerri era allora il più piccolo.

     La denominazione del Gruppo è cambiata nel corso degli anni prima di arrivare all'attuale "A.S.D. Gruppo Pattinaggio San Miniato"; il colore delle maglie, semplici argentine bianche, suggerì il nome di "Bianchi Samminiatesi", divisa sociale tutta in bianco in linea con le risorse economiche del tempo.

     Quando sorse la Casa Culturale, che è ben successiva alla nascita del gruppo sportivo, il sodalizio aderì alla Polisportiva Casa Culturale ed ottenne così la prima vera divisa sociale.

     Per sei anni l'attività sportiva andò avanti con risultati alterni condizionata dalla mancanza di allenatori e soprattutto di impianti sportivi adeguati.

     Con la chiamata alle armi di Moreno Guerri, per svolgere il servizio di leva, il Gruppo rimase inattivo per quasi tre anni. Fu ad opera dei vecchi atleti che l'attività riprese vita partendo dall'avviamento al Pattinaggio dei bambini: fu la mossa vincente poiché tuttora rappresenta la vera anima del Gruppo Pattinaggio.

     Da quel primo gruppo ricostruito uscirono in poco tempo ben 21 atleti che cominciarono a "girare" per tutta la penisola per gareggiare.

     Benchè mal organizzati ma dotati di tanta buona volontà , i risultati non si fecero attendere a lungo. Erano risultati anche importanti, soprattutto alla luce delle cocenti delusioni degli inizi quando le gare e le trasferte servivano per apprendere i segreti "elementari" del pattinaggio; ne è un esempio l'allora undicenne Celestre Giuseppe che riuscì ad imporsi sullo scenario nazionale vincendo a ripetizione molti Trofei nazionali, fino all'interessamento degli allenatori della Nazionale Italiana.

     Ma la mancanza di uno spazio per gli allenamenti ridimensionò le speranze e le stesse ambizioni del Gruppo Pattinaggio. Precarie le soluzioni che costringevano gli atleti a girovagare per strade e piazze meno transitate.

     Un po' in giro per tutto il Comprensorio del Cuoio: attorno allo stadio di Fucecchio, lungo la superstrada in costruzione oppure in Piazza rossa a Ponte a Egola.

     Finalmente, dopo insistenze lunghe anni, l'Amministrazione Comunale sotto la guida del Sindaco Nacci Luciano decise la costruzione dell'anello di asfalto contiguo alla Casa Culturale.

     Tale disponibilità si tramutò immediatamente in risultati tangibili poiché tutti gli atleti riuscirono a migliorare le proprie prestazioni con metodi di allenamento programmati. Tra gli atleti con i risultati più significativi ottenuti possiamo menzionare: Poli Elisa, Costagli Francesco, Capriotti Maurizio.

     Da quel momento il Gruppo Pattinaggio ha mantenuto una crescita costante fino ad avere a 70 iscritti ai Corsi di Avviamento al Pattinaggio.

     A questa crescita numerica fa riscontro anche una crescita qualitativa, con un vero e proprio salto di Qualità dovuto all'arrivo di Danilo Iasiello. Tutta la squadra è cresciuta nelle prestazioni ed è riuscita a posizionare diversi atleti ai vertici delle Classifiche Nazionali.

     La società si presenta con una squadra agonistica figurante ben 28 atleti e un corso di Avviamento al Pattinaggio che conta ben 32 bambini, promesse del futuro del nostro sport.
 
Dopo un periodo difficile Moreno Guerri riparte alla grande, scegliendo per la società il nome definitivo di Gruppo Pattinaggio San Miniato, ma soprattutto concretizzando il sogno di avere una pista concepita e realizzata appositamente per il pattinaggio corsa, in grado di ospitare manifestazioni a livello nazionale e internazionale ! Grazie ai finanziamenti residui di Italia 90 e alla fattiva collaborazione delle Autorità Comunali che hanno messo a disposizione l'area di Casa Bonello, nasce quella che è attualmente una delle piste più belle in Italia, e non solo.
 
E arrivano anche risultati significativi fra cui spiccano i titoli di Squadra Campione Nazionale UISP (per la corsa su strada 2008 e 2011 e per la corsa su pista 2011) e le vittorie di Gilda (2010) e Gioele (2011) ai Giochi Nazionali Tiezzi - la più importante gara italiana a livello giovanile.
 
     L'equipe tecnica con Cinzia e Monica con i più piccoli, Francesca e Irene (figlia... d'arte) per i giovani agonisti ed Enrico (dal 2004 implacabile coach dei più grandi), segue un gruppo di giovani sempre più numeroso, con il duplice obiettivo di farci sognare e, soprattutto, di trasformare i nostri ragazzi in veri atleti, nel clima sereno che si respira in Società.